Marcialonga 2014 - Presenti!

 MAFFEI SABINO – 4.18.27,7

OLDANI MARCO – 4.49.56,0

Complimenti bisonti!

Ieri mattina ho acceso la Tv, poi ho preferito uscire a fare qualcosa, ma la sera ammetto di essere stato 3 ore incollato allo schermo!

La Marcialonga non è una gara come le altre, è lunga, è in classico, parte in salita e arriva in salita. E per fortuna che c’è chi dice che è tutta discesa!

Guardarla in televisione in effetti sembra tutta un’altra gara, un gruppo di extraterrestri che spingono senza soluzione di continuità. La tecnica classica? Forse si sono dimenticati di sciolinare….poi vedi l’allora prima donna essere passata a doppia velocità in discesa da chi non ha sciolinato e capisci che per loro, ma solo per loro, forse conviene fare così.

Peccato perché il bello della Marcialonga, almeno per le edizioni in cui c’ero anch’io, è proprio la scelta dei materiali il giorno prima, 4 edizioni le mie, mai messo gli sci il sabato però assorbivo come una spugna i consigli di Giorgio, mi fermavo con la macchina a “toccare” la pista a bordo strada e poi la scelta sperando in San Rode e mettendoci un tocco di originalità…così se indovino solo io posso battere qualcuno in più!

E qui capisci che qualcosa di strano c’è, sciolini il giorno prima fidandoti delle sensazioni del meteo e forse anche del barista dove hai bevuto una bella birretta e il giorno dopo sulla prima salita, meglio non provarli prima per non avere ripensamenti, gli sci sono perfetti (spero lo siano stati anche quest’anno). E ti chiedi, perché quando vai a fare un’ora di classico sbagli sempre (o quasi) sciolina e va a finire che non ti diverti?

Sarà che è la Marcialonga!